Malattia di Lyme: un aiuto alla prevenzione
La malattia di Lyme, nota anche come borreliosi, è molto difficile da diagnosticare: viene detta malattia silente poiché si manifesta già in stadi avanzati e può essere trasmessa anche all’uomo.
Ma come fare a difendere la salute dei nostri cani e aiutarli a non contrarre la malattia?
Poiché la malattia di Lyme si contrae all’aperto, soprattutto nelle stagioni più calde, è opportuno controllare i nostri amici quattro zampe soprattutto nei mesi estivi, o dopo essere usciti a fare una passeggiata.
Il controllo è molto semplice: basta ispezionare il pelo del nostro cane e verificare la presenza di eventuali zecche. Siate meticolosi: la Borrelia burgdorferi è molto piccola e può essere scambiata facilmente con un neo o della polvere.
Come comportarsi se si trova una zecca?
Poiché la zecca è molto piccola bisogna cercare di estrarla senza schiacciarne il corpo per evitare il contagio. Utilizzare una pinzetta per ciglia e rimuovete l’insetto delicatamente. Dopo di che applicate un disinfettante e lavatevi accuratamente le mani. Attenzione! Non eseguite mai l’operazione a mani nude: se non avete una pinzetta disponibile utilizzate dei guanti o delle protezioni efficaci, poiché la borreliosi può essere contratta anche dall’uomo.
Per essere ancora più tranquilli sulla salute del vostro cane, quando lo portate fuori, applicate un prodotto repellente specifico e non dimenticatevi di eseguire ogni anno un controllo mediante il test SNAP®dal vostro veterinario.
Combattere le zanzare ed il rischio di filaria
La filaria è una malattia che colpisce cani e gatti e viene trasmessa dalle zanzare, che diffondono il virus mediante la puntura.
Poiché la filariosi, soprattutto quella cardiopolmonare, può essere letale per i cani, è bene cercare di prestare una maggiore attenzione soprattutto in quei mesi in cui le zanzare sono più presenti. Per capire se dove abitate il rischio di filariosi per il cane è più elevata, fate una ricerca su internet o chiedete maggiori informazioni al vostro veterinario.
Durante questo periodo cercate di tenere in casa gli animali di notte e somministrategli dei prodotti repellenti specifici.
Se poi volete fare un trattamento specifico, sappiate che possono essere effettuati dei cicli mensili di farmaci appositi che bloccano la crescita delle larve iniettate dalla zanzara nel corpo del cane durante la puntura. Tali farmaci devono essere somministrati ogni 30 giorni e la loro peculiarità principale è quella di essere retroattivi. Perciò è possibile iniziare la cura un mese dopo la comparsa delle zanzare in loco ma è fondamentale proseguirla un mese dopo la scomparsa delle stesse, per evitare il contagio.
Per una prevenzione a 360 gradi, contattate il vostro veterinario di fiducia e chiedetegli quali sono i farmaci più adatti in commercio, per una scelta più accurata. Non dimenticatevi, infine, di sottoporre il vostro cane al test SNAP®, per essere sicuri che l’infezione non sia già stata contratta.
Un check delle zone più a rischio di filariosi in Italia? Per quanto riguarda la filariosi cardiopolmonare la Pianura Padana e la Toscana sono le zone più colpite ma non devono essere sottovalutate aree quali Lazio, Abruzzo e Sardegna. Per quanto riguarda la filariosi cutanea, oltre alle zone sopracitate è opportuno fare più attenzione se si risiede a Sud o nelle Isole.
Proteggi il tuo cane dalla Leishmaniosi
Aiutare il nostro cane a proteggersi dalla Leishmaniosi è importantissimo: se l’uomo, una volta contratta la malattia, guarisce nel giro di qualche tempo, non è altrettanto così per i nostri amici a quattro zampe che rischiano addirittura la morte.
Come possiamo proteggere al meglio i nostri cagnolini da questo terribile rischio?
Poiché i flebotomi, ovvero i parassiti che provocano la malattia, sono attivi prevalentemente di notte e nei mesi più caldi, ovvero da maggio a ottobre, è opportuno prestare attenzione nelle ore notturne, quando si riposa.
Cercate di non far dormire il cane all’aria aperta ma predisponete in casa una zona per lui areata. Potete lasciare tranquillamente le finestre aperte ma installate delle zanzariere con tramatura fitta in modo che i parassiti non possano entrare.
È bene, inoltre, utilizzare un prodotto specifico che allontana i flebotomi, come repellenti o antiparassitari. Attualmente in commercio esistono diversi prodotti di questo genere, tutti molto validi, ma per essere più tranquilli chiedete un parere al vostro veterinario.
Per essere sicuri, infine, che il vostro amico a quattro zampe non sia stato infettato, chiedete al vostro veterinario di eseguire lo SNAP® test; in soli dieci minuti potrete sapere se il vostro cane ha contratto la malattia ed intervenire tempestivamente in caso di esito positivo. Più comodo di così..